Regole del gioco

  1. Le carte
    Si gioca con un mazzo di 48 carte da scala: dal 9 all’Asso, tutte doppie.
  2. I giocatori.
    Minimo 3, massimo 4
  3. I punti
    I punti in gioco sono 25. Valgono 1 punto le carte dal K all’Asso. Le carte 9, J e Q non valgono nulla.
    I punti che si possono ‘accusare’ (dichiarare) sono:
  1. Il 9 dello steso segno della briscola (1 punto).
  2. La coppia di Q e K dello stesso colore (2 punti, 4 se dello stesso segno della briscola).
  3. 4 J di diverso colore (4 punti)
  4. 4 Q di diverso colore (6 punti)
  5. 4 K di diverso colore (8 punti)
  6. 4 Assi di diverso colore (10 punti)
  7. Binacolo (J di quadri e Q di picche – 4 punti)
  8. Scala (tutte le carte dal 9 all’Asso dello stesso colore – 16 punti con il 9, 15 punti senza 9).
    4. Come si gioca

  1. Chi dà le carte (da ora in poi “cartaro”) distribuisce 11 carte a testa e 4 restano coperte sul tavolo (15 a testa e 3 coperte se i giocatori sono 3).
  2. Il gioco consiste nel dichiarare un punto da raggiungere con l’aiuto delle carte coperte. Se alla fine della “mano” non si raggiunge il punteggio dichiarato si va in “bestia”: si retrocede nel punteggio personale di tanti punti quanti quelli dichiarati e non fatti e si paga agli altri giocatori una somma che si pattuisce prima e che in genere è la metà di quanto si paga perdendo la partita.
  3. Vince chi arriva a 100 punti.
  4. Il gioco è un ibrido tra la briscola e il tressette. Chi ha dichiarato il punto più alto (minimo 15 punti se si gioca in 4 o 25 se in 3) scopre le carte coperte, le prende e ne scarta altre 4 a sua scelta che però saranno conteggiate alle fine della mano a suo favore. Poi dichiara la briscola e accusa i punti in suo possesso mostrandoli agli avversari. Anche gli altri giocatori dichiarano i punti in loro possesso che però saranno conteggiati solo se avranno effettuato almeno una presa durante il gioco.
    Inizia a giocare chi ha dichiarato il punto più alto: praticamente 1 contro tutti. Poi chi ha fatto l’ultima presa. Lo scopo è per chi ci è andato, raggiungere i punti dichiarati, per gli altri giocatori far fare meno punti di quanti dichiarati. Alla fine di ogni mano si sommano ( o si sottraggono in caso di “bestia”) i punti a quelli della mano precedente.
    Prende chi gioca la carta più alta. Bisogna sempre rispondere con una carta dello stesso seme. Se uno ne è sprovvisto (è “piombo”) deve per forza giocare una briscola e prende tutto. Se si gioca briscola tutti devono rispondere (se ne hanno) con una briscola superiore.
    I punti in palio per ogni mano sono 25 (24 dalle carte + 1 per chi fa l’ultima presa).

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